Spirito dell’iniziativa:
Alcuni dicono che forse il mondo è malato e, se ciò fosse vero, lo sarebbe certamente per mancanza di Bellezza. Quindi se qualcuno provasse a curarlo, potremmo allora chiamarlo il dottore del mondo? E se invece fossero tanti i dottori? Se fossero milioni? Se anche questo fosse vero, chissà quale cura userebbero… Probabilmente non ci sarebbe una medicina uguale all’altra ma milioni differenti, come lo è la Bellezza stessa. E, allora, forse alcuni dottori potrebbero trascrivere un passo del loro libro preferito, altri potrebbero presentare un’opera d’arte, altri ancora potrebbero divulgare un saggio scientifico o descrivere un avvenimento storico. I dottori professori potrebbero far girare delle interessanti ricerche scolastiche, i dottori amanti della sintesi userebbero gli aforismi, altri le poesie, taluni la filosofia o l’educazione, altri potrebbero ritagliare articoli di giornale, o spargere in giro alcuni fumetti divertenti, altri ancora potrebbero raccontare la storia del loro paese, magari quella leggenda antica che nessuno conosce, o spiegare perché la piazza ha quel nome e chi è l’uomo a cavallo al suo centro. Altri dottori potrebbero diffondere foto artistiche che da sole parlerebbero al cuore delle persone, alcuni dottori invece inserirebbero i disegni dei loro bambini perché essi rappresentano da sempre la purezza e il sogno di come tutti potremmo e probabilmente vorremmo vivere. Altri dottori però potrebbero lavorare su se stessi e proporre la loro personale cura. Essi vorrebbero prima di tutto guarire dai loro dolori e, contemporaneamente, guarire il cosmo che li ospita. Pertanto, potrebbero voler lasciare un caro ricordo, o avrebbero il bisogno di scrivere la lettera che non sono mai stati in grado di spedire, così da pacificare il cuore pur sapendo che chi avrebbe dovuto riceverla non la leggerà mai, oppure potrebbero inventare una storia di sana pianta, descrivere un’esperienza di vita significativa, come un errore o l’uscita da un tunnel buio, alcuni potrebbero voler regalare un personale insegnamento di Bellezza, fosse solo la ricetta di come cucinare i biscotti della nonna fatti in casa. Questo fanno tutti i dottori della Bellezza: diffondono conoscenza e grazia, mantengono viva la memoria, condividono gioie e speranze.
Modo per iniziare la diffusione:
Tutti possono partecipare: è sufficiente inviare la propria Bellezza tramite lettera, purché il contenuto sia positivo, virtuoso o educativo. Verranno necessariamente scartati i messaggi distruttivi, negativi, critici, razzisti e offensivi verso cose, luoghi, persone o categorie sociali. Lunghezza massima ammessa: 4 fogli A4 (8 facciate). È necessario restare anonimi, pertanto bisogna assegnarsi uno pseudonimo e aggiungere la città di spedizione. Non è possibile trascrivere il cognome né l’indirizzo, né sulla busta né sul messaggio, in caso contrario la lettera non potrà essere accolta. Inviare con posta ordinaria a: massimo agnolet – Via XI Febbraio 49/2 – 33019 Tricesimo (Ud).
Si prega tutti i dottori di specificare nei loro messaggi, nelle foto, nelle copie e nei ritagli la fonte ispiratrice della loro Bellezza, chi la creò, dove si trova e come si può raggiungere.
Diffusione tramite busta, commenti e mappa:
Il messaggio pervenuto viene contrassegnato da un numero progressivo di identificazione, quindi scansionato e fotocopiato. La fotocopia viene inserita in una busta ricavata con le pagine di un quotidiano finanziario - lo scopo, in qualche modo, è trasformare i numeri in Bellezza. Il pacchetto dunque inizia il suo viaggio e chi lo riceve è pregato di tenerlo con cura qualche giorno, finché sente esaurito il momento di condivisione, poi è pregato di consegnarlo ad un'altra persona che possa apprezzare l’iniziativa. La scansione viene inserita in formato digitale nell’elenco dei dottori della Bellezza sul sito www.ilfogliobianco.com (→ Diffondiamo la Bellezza → Le buste). È possibile lasciare un commento o segnalare la città di transito della busta per aggiornarne il percorso lungo l’Italia. La ricerca sul sito può essere fatta attraverso il numero progressivo, lo pseudonimo o la città. Tutti gli ORIGINALI vengono poi rilegati in diversi libri artistici. Il ricavato della vendita di tali libri, dedotte le spese per la realizzazione, viene versato ad un ente teatrale del Friuli Venezia Giulia per la creazione di corsi di teatro gratuiti per bambini ragazzi ed adulti. In questo modo si spera di continuare ad alimentare il circolo virtuoso che prevede che la Bellezza crei sempre altra Bellezza.
L’iniziativa è completamente gratuita.
Grazie per la condivisione ed il sostegno.
Buona Itaca a voi.
M F P Sofia Carolina & C.